Introduzione
Chi è il “Conducente di Ambulanza”? Cosa fa? Qual è il suo ruolo nella sanità? A sentir parlare di questa figura è probabile che le persone estranee al mondo del soccorso si pongano delle domande di questo tipo. Proviamo quindi a dare una risposta ai dubbi più frequenti.
Per cominciare non si parla più di "Conducente di Ambulanza" ma di “Tecnico del Soccorso”, da quando questa figura ha cambiato il suo ruolo da semplice conducente del mezzo a “parte integrante dell’équipe sanitaria”. Vediamo come si è evoluta nel tempo questa figura.
Fino ai primi degli anni ’80 la cinematografia, degli interventi sanitari, era il famoso “carica e vai!”, dove (quando andava bene!) arrivavano sul luogo dell’evento due persone (autista e barelliere), prendevano il bisognoso di cure, lo adagiavano sulla barella e via … al Pronto Soccorso!
Con la Legge 833 del 23 dicembre 1978 nasce il “Servizio Sanitario Nazionale” e con essa la riqualificazione della figura del Conducente.

Ruolo e Funzioni
L’art. 47, comma 3, punto 6) stabilisce un “aggiornamento obbligatorio professionale del personale”. Da qui il semplice “autista” diventa “autista – soccorritore”. Cambia il “ruolo” e cambiano le sue “funzioni”.
Oggi il Conducente di Ambulanza:

  1. Opera sui mezzi di soccorso, di servizio, sulla base dei turni, secondo le esigenze e tipologie dei servizi, dei protocolli organizzativi e le norme previste dal Regolamento Interno dell’U.O.; mantenendo nei confronti dei pazienti (e dei colleghi tutti) un comportamento improntato al rispetto ed al sostegno psicologico;
  2. Guida nel rispetto del Codice della  Strada e secondo i principi di prevenzione dei danni causati soprattutto dalle vibrazioni, dalle accelerazioni (positive e negative) e dall’inquinamento acustico in condizioni psico-fisiche idonee;
  3. Prende correttamente in consegna i dati e si attiene alle disposizioni impartite dagli Operatori di Centrale  nel rispetto delle norme vigenti;
  4. Comunica costantemente, interagendo, con la Centrale Operativa utilizzando gli apparati di radiocomunicazione in dotazione;
  5. Compila, per quanto gli compete, i documenti in dotazione inerenti al servizio; il foglio  chilometrico in dotazione al mezzo condotto ed il “rapportino” per i dati di produzione;
  6. Controlla che i mezzi siano in ordine ed in piena efficienza (CHEK – LIST) , sostituisce la biancheria usata e ripristina le scorte dei materiali usati, assieme all’Infermiere di turno e per quanto di sua competenza, secondo le procedure previste dai protocolli operativi.

Nel caso di “prestazioni di emergenza”:

      a) Mette in atto tutte le manovre di primo soccorso apprese durante i corsi di formazione e di aggiornamento, finalizzate ad evitare eventuali complicazioni che possono subentrare sia durante il barellamento sia durante il trasporto attenendosi, per altro, a quanto previsto dai Protocolli del Primo Soccorso;
      b) Collabora con il personale sanitario nell’esecuzione delle manovre di stabilizzazione, intervento, barellamento, ecc.;
      c) Fornisce il proprio contributo professionale in maniera critica e costruttiva al fine di migliorare l’efficacia e l’efficienza del servizio;
      d) Si attiene alle norme previste dal Codice di Comportamento. Il Conducente di Ambulanza, come tutto il personale operante in questo settore, è tenuto al rispetto delle norme di protezione in vigore e, in particolare, all'utilizzo di mascherine anti AIDS con visiera, guanti mono uso ed eventualmente degli occhiali speciali in dotazione.
Inoltre, il Conducente di Ambulanza, è tenuto ad indossare i dispositivi di protezione individuale (la divisa di lavoro con tutta la dotazione), come da L. n° 626 e successive modifiche.
Il Conducente di Ambulanza, addetto al soccorso, è tenuto alla più stretta collaborazione con il personale impegnato nel salvataggio e con le forze dell’ordine, al fine di una buona riuscita della missione, sempre e in ogni modo nel rispetto delle norme del Codice di Comportamento.
Purtroppo questa figura non sempre ha la formazione necessaria al ruolo che svolge. Viene formato per la parte “sanitaria” di sua competenza (BLS, ecc.) ma per la guida si lascia molto all’improvvisazione e poco alla formazione ed all’aggiornamento.

Responsabilità
La mancanza di formazione e di aggiornamento porta inequivocabilmente ad assumersi delle grosse responsabilità. Non tutti sanno a quali responsabilità vanno incontro nel campo sanitario, questo capitolo è molto vasto e variegato.
Innanzitutto vediamo di quale tipo di responsabilità si parla; bene, quella del Conducente è una responsabilità a 360°, in quanto si parla di responsabilità:

  • CIVILE;
  • PENALE;
  • AMMINISTRATIVA;
  • MORALE.